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MADRE COURAGE E I SUOI FIGLI

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MADRE COURAGE E I SUOI FIGLI

di Bertolt Brecht / traduzione di Roberto Menin

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MADRE COURAGE E I SUOI FIGLI


Con Maria Paiato, vincitrice del Premio Le Maschere del Teatro Italiano 2019 come migliore attrice protagonistaSocietà per Attori, Fondazione Teatro Metastasio di Prato - Maria PaiatoMADRE COURAGE E I SUOI FIGLIdi Bertolt Brecht / traduzione di Roberto MeninCON MARIA PAIATO, MAURO MARINO, GIOVANNI LUDENO, ANDREA PAOLOTTI, ROBERTO PAPPALARDO, ANNA RITA VITOLO, TITO VITTORI, MARIO AUTORE, LUDOVICA D’AURIA, FRANCESCO DEL GAUDIODRAMMATURGIA MUSICALE E REGIA PAOLO COLETTAMUSICA PAUL DESSAUSCENE LUIGI FERRIGNOCOSTUMI TERESA ACONEBrecht scrisse il testo quando era già in esilio nel 1938 alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale. Un’opera di contraddizioni e antinomie, a partire dalla principale: Madre Courage si sforza di proteggere i suoi figli dalla guerra, grazie alla quale lei stessa vive e guadagna, ma li perde inesorabilmente uno dopo l’altro. La donna e il suo carro sono immediatamente emblematici di questa distorsione esclusivamente umana, dove la paura della morte si sconfigge entrando in una economia di morte. Ogni volta che uno dei suoi figli viene a mancare, Madre Courage è sempre occupata nei suoi affari e nei suoi commerci. Nel testo c’è un valore quasi profetico: Brecht, nutrito anche dai ricordi della Grande Guerra, componeun’opera definitiva sulle guerre di tutti i tempi, rimandandoci all’idea dell’apocalisse.Recuperando ed elaborando i materiali riguardanti la composita partitura di Madre Courage e i suoi figli a partire dall’edizione del 1941, comprese le fonti che hanno ispirato i temi principali e le nove canzoni previste dal testo, Paolo Coletta dirige Maria Paiato in una nuova versione del capolavoro brechtiano dalle forti componenti musicali, dove parola, corpo e musica si fondono per ritrarre un’umanità che somiglia così tanto al nostro presente.

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